Pastori tra pastori

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Lโ€™aviditร  รจ una caratteristica antica e profondamente umana. Come ha detto Filippo Ceccarelli, รจ un tema che attraversa i secoli, da Dante a Zio Paperone. Eppure, oggi sembra essere diventata un principio guida, privo di freni e misura.

Cโ€™รจ stato un tempo โ€” e non รจ nostalgia, ma osservazione lucida โ€” in cui politica e impresa conservavano una visione rivolta al domani, al futuro. Le decisioni erano spesso animate da un senso di responsabilitร  collettiva, da unโ€™attenzione a ciรฒ che sarebbe venuto dopo. Ora, invece, prevale unโ€™altra logica: lโ€™urgenza del risultato immediato, la pressione del trimestre, lโ€™ossessione per la performance.

Silhouette of circling sharks

Non si tratta solo di politica. Anzi, รจ forse nel mondo dellโ€™impresa che questa miopia del presente si manifesta con maggiore forza. Troppi manager inseguono risultati eccezionali nel breve periodo, anche a costo di compromettere il futuro. Perchรฉ accade? Perchรฉ non ci si sente piรน parte di una storia comune. Si lavora per obiettivi individuali, non per una visione condivisa. Ci hanno insegnato a essere squali tra squali, invece di costruire insieme.

Ma perchรฉ lโ€™unica alternativa dovrebbe essere fare la pecora?

Se invece provassimo ad essere pastori tra pastori ?

Non si tratta di debolezza o remissivitร , ma di visione. Il pastore รจ colui che si prende cura, che guida con pazienza, che conosce il valore delle relazioni. In un contesto in cui le aziende assomigliano sempre meno a famiglie โ€” e sempre piรน a strutture impersonali โ€” ripensare la leadership come ad un atto di cura, e non solo di controllo, sembra un atto quasi rivoluzionario.

Al centro dovrebbero esserci le persone: lavoratori, fornitori, collaboratori. Le decisioni strategiche dovrebbero considerare anche il loro benessere, la loro stabilitร , la loro dignitร . รˆ possibile accettare margini leggermente piรน contenuti se questo significa salvaguardare relazioni, continuitร  e fiducia. รˆ possibile costruire aziende non solo sostenibili a livello ambientale, ma anche umano.

Essere pastori tra pastori non significa rinunciare allโ€™ambizione ma significa scegliere di guidare pensando anche a chi cammina al nostro fianco.

Forse cosรฌ, in unโ€™epoca in cui lโ€™aviditร  รจ diventata sistema, la cura รจ la forma piรน potente di resistenza.


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